Noi siamo Piume.
Un collettivo di scrittori ed editor che crede nel weird come forma di rivelazione.
Il manifesto
Siamo Le Piume di Abraxas, il dio indefinibile, il perturbante per eccellenza.
Se la scrittura è magia, ogni parola contiene in sé la potenza alchemica per creare qualcosa di meraviglioso e inaspettato.
Con i nostri testi celebriamo tutto ciò che è inquieto, misterioso, occulto, deformato, sanguinolento.
Ripudiamo il limite, poiché sotto le ali del Dio il tutto esiste e non esiste al medesimo tempo e sotto il medesimo rispetto.
Inanelliamo storie atte a crepare il mondo.
Vogliamo riportare alla luce opere dimenticate e dare spazio a nuove voci.
Vogliamo una narrativa weird capace di essere viscerale senza essere rozza, oscura senza essere vuota, visionaria ma lucida.
Se anche tu guardi nell’abisso per scoprire cosa ti sta guardando dall’altra parte, sei nel posto giusto.
Non risposte, ma domande.
Noi siamo Abraxas.
Chi è Abraxas?
Abraxas, o Abrasax, è una figura del pensiero gnostico dei primi secoli dopo Cristo, legata in particolare alla scuola di Basilide ad Alessandria. Nell’alfabeto greco le lettere del suo nome sommano trecentosessantacinque: i giorni dell’anno, i cieli dell’universo gnostico.
Sulle gemme magiche dell’antichità appare come una creatura composita: testa di gallo, corpo umano, gambe di serpente. Nel Novecento ritorna in Carl Gustav Jung e in Hermann Hesse come il dio che tiene insieme ciò che di solito si separa: il bene e il male, la luce e l’ombra.
Per questo è il nostro nume. Indefinibile, perturbante, al di là di ogni opposizione: esiste e non esiste al tempo stesso. Noi siamo le sue piume.
Un archivio di visioni
Vogliamo far emergere le nuove voci del weird e dell’immaginario oscuro, costruendo un archivio di racconti e visioni che siano sintomo del nostro tempo tanto quanto intrattenimento visionario.
Guardiamo alla tradizione, a Lovecraft, Howard, Clark Ashton Smith e gli altri Maestri, per poi cercare una strada tutta nostra, come hanno fatto i grandi che hanno arricchito questo genere ampio e sconfinato. Vogliamo anche riportare alla luce opere dimenticate attraverso nuove traduzioni, e scardinare l’idea stereotipata che il weird sia soltanto orrore senza gusto né rilevanza.
Tinte forti e viscerali, ma scrittura curata. Atmosfere cupe, deformate, oniriche o arcane. Un linguaggio evocativo e sensoriale, fatto di immagini potenti.
I nostri territori
- Il perturbante nel quotidiano
- Il corpo come portale: trasformazione, mutazione, possessione
- Realtà parallele, sogni, visioni
- Religioni e culti immaginari
- Magia e conoscenza proibita
- Paesaggi deformati o decadenti
- Archetipi oscuri: mostri, dèi, ossessioni, poteri antichi
Le Piume
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Valentina Cavallese
Editor & writer
Nasco nel 1996 in un minuscolo paesino friulano. Lavoro come editor e grafica editoriale, soprattutto con autori indipendenti, e come impaginatrice per la casa editrice Sangiovanni’s Editore. Mi occupo anche della stesura e della correzione di articoli per blog aziendali.
Ho scritto opere appartenenti a generi diversi, tra cui la trilogia fantasy Roxanne, il romanzo paranormale Regressione, dedicato al tema della regressione alle vite precedenti, il racconto di formazione Caccia al tesoro (la felicità) e diversi racconti esoterici e paranormali, come Marcelo, ti sbagli?, Vudù. La triste fine di Caroline Laveau, La setta di San Martinez e I Giganti.
Pubblico le mie opere principalmente su Amazon, con alcune eccezioni, come il romanzo Hybrid. L’altra me (Giovane Holden Edizioni, 2016).
Lasciatemi un caffè, della cioccolata e la vista delle montagne dal mio studio, e nessuno si farà del male.
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Andrea Pighin
Chief editor & writer
Classe 1994, sono principalmente uno scrittore. Scrivo analisi letterarie su riviste e sui miei canali, denominati La Voce d’Argento (blog, Substack, Instagram, YouTube).
Tra le mie pubblicazioni figurano il romanzo distopico Nessuna pietà (Spring 2020), la raccolta di racconti apocalittici Ananda (PubMe, 2021) e l’antologia di fantascienza Cronache artificiali (2024). Impiego diversi pseudonimi, per esempio Argyros Singh e Andrew Kirk, mentre altri nomi non sono stati resi noti.
Nutro molto interesse rispetto all’editoria indipendente, legata soprattutto al mondo del fantastico, e mi confronto con editori del settore. In tal senso, nel 2025 ho preso parte alla giuria del premio La Chiave d’Argento alla fiera Marginalia e promuovo un gruppo di lettura in biblioteca per far conoscere queste realtà editoriali.
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Adriano Grazioli
PM & writer
«Pace non cerco, guerra non sopporto.»
Come un alchimista alle prese con codici arcani indecifrabili, ho sempre cercato di vivere il mondo della letteratura vivendo ogni realtà scritta con questa stessa passione. Che poi di lavoro io faccia tutt’altro, sono uno psicanalista in formazione, è un’altra storia.
Nato e cresciuto a Pordenone, mi sono trasferito a Padova per proseguire gli studi universitari in psicologia clinica. Attualmente ho uno studio dove ricevo i miei pazienti, gioco tutti i giovedì sera a Dungeons & Dragons con un manipolo di spiantati e mi diletto nel creare storie, sia per me che per gli altri.
Il mio romanzo del cuore è Il conte di Montecristo.
O, forse, La via del ritorno di Remarque. Facciamo che li rileggo e ve lo faccio sapere!
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Giovanni Genovese
Media manager & writer
«Leggevi? Perché sai leggere?»
Classe 2000. Ho fatto il liceo classico, passando cinque anni a tradurre gente morta che si lamentava del destino: una preparazione eccellente per l’ufficio.
Di mestiere sono controller in un’azienda che distribuisce petrolio, il che, da ex portavoce di Fridays For Future, socio attivo di Plastic Free e laureando in Ingegneria Gestionale, curriculum Sostenibilità e Impatto Sociale, è a tutti gli effetti un’aggravante.
La mia antica passione per il teatro si è diramata con il tempo nell’editing video, nella recitazione e nella scrittura, fino a farmi finire a gestire i social di uno psicoterapeuta (sì, uno di questi bei ragazzotti: quello che, oltre allo psicologo, fa anche il project manager).
Dopo aver scritto per la rivista Archetypica di Alchill, ora scrivo horror e thriller per Le Piume di Abraxas, influenzato dalle creepypasta che circolavano su Wattpad e YouTube. Se trovi riferimenti alla cultura pop nelle mie storie, sei una persona meravigliosa.
Libro preferito? Per il genere che scrivo non posso che citare Il profumo di Patrick Süskind.