L’antologia delle Piume

EKIMMU

Gli spiriti che non trovano pace.

Il nome

Voci dei morti irrisolti

Gli antichi babilonesi chiamavano ekimmu gli spiriti dei defunti che in vita avevano subito una morte tragica o irrisolta. È il nome della nostra antologia: due volte l’anno raccoglie il meglio dei racconti weird, occulti, del fantastico oscuro e dell’horror viscerale.

  • Primo volumeComing soon
  • CadenzaDue volumi l’anno, a giugno e a dicembre
  • Contenuto10–14 testi scelti e 2 inediti commissionati
  • FormatoeBook EPUB e PDF; in seguito stampa su richiesta
  • DirittiLicenza non esclusiva: i diritti restano agli autori
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Linee guida

Cosa cerchiamo

Cerchiamo inquietudine vera: corpi che mutano, memorie fratturate, culti. Racconti weird nel senso più ampio, occulti, di fantastico oscuro, horror viscerale. Non escludiamo la fantascienza né il saggio, quando condividono a pieno il senso che stiamo cercando: quello oscuro e mistico del non-senso.

Vogliamo tinte forti, ma una scrittura curata. Niente splatter gratuito: sì all’atmosfera e alla lingua. Ci interessano il perturbante nel quotidiano, il corpo come portale, le realtà parallele e i sogni, i culti immaginari, la conoscenza proibita, i paesaggi deformati, gli archetipi oscuri.

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La soglia

Il manifesto di Ekimmu

È la soglia tra questa e l’altra dimensione, il luogo di passaggio ove anime curiose e libere cercano risposte nell’ignoto. Ogni riga è un codice da decifrare, ogni evento è un istante che potrebbe non essere mai accaduto.

In questa alleanza di fratelli e sorelle non si cercano risposte ma solo domande. I luoghi inesplorati e coperti da tenebre attendono famelici l’arrivo di uno spiraglio di luce per divorarlo e avvolgerlo in nere spire mortali.

Noi, come nere piume di fenice, preghiamo attraverso i testi. Non attendiamo alcuna reincarnazione né attendiamo la venuta della fine. La coda del dio Abraxas rinasce ogni istante e muta in forme incomprensibili, come un serpente che si libera della sua muta ma senza mai attendere il momento propizio: egli è tutto, noi siamo parte molecolare di un’unità inspiegabile.

Se il terrore non ti spaventa e la tua non è una ricerca di risposte ma di domande, allora sei nel posto giusto.

Lascia che un vortice piumato ti dia il benvenuto sulle scogliere più aspre e lontane che mai siano esistite. Noi siamo piume, noi siamo Abraxas.

Per chi scrive

Domande frequenti

Quanto deve essere lungo il racconto?

Tra 1.500 e 3.000 parole, con una tolleranza del 10%.

Quali generi accettate?

Weird in senso ampio, occulto, fantasy oscuro, horror. Valutiamo anche fantascienza e saggi, se condividono il senso oscuro e mistico che cerchiamo.

Come devo inviarlo?

Via email a lepiumediabraxas@gmail.com, in formato .docx o .pdf, con una breve bio di tre righe. Nell’oggetto scrivi: EKIMMU – Invio – Titolo – Cognome. Nella pagina Contatti trovi un aiuto per preparare l’email.

I diritti restano miei?

Sì. Per l’antologia chiediamo una licenza non esclusiva: puoi continuare a disporre del tuo testo.

Sarò pagato?

La licenza è retribuita se e quando l’antologia sarà a pagamento.

Dove verrà pubblicato il mio racconto?

Su EKIMMU oppure tra le Litanie, il nostro blog su Substack.

Quando avrò una risposta?

Indicativamente entro 2–4 settimane.

Posso inviare un racconto già pubblicato altrove?

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Posso inviare più di un racconto?

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Posso proporre lo stesso racconto anche ad altre riviste?

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Accettate testi scritti con l’intelligenza artificiale?

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